Dal modello familiare all’impresa integrata: il ruolo del Progetto Futurae nell’imprenditoria immigrata
Abstract
Il “Rapporto Immigrazione e Imprenditoria 2024” di Idos e Cna evidenzia il ruolo crescente dell’imprenditoria immigrata nell’economia italiana: 660mila imprese, pari all’11% del mercato, sono ormai un pilastro di sviluppo economico e sociale. Il tema dell’inserimento degli immigrati nei mercati del lavoro è tra i più studiati in ambito sociologico. In questo contesto si richiamano le riflessioni del Prof. Gianluca Colombo sul governo delle imprese nel “Dialogo sulla complessità”.
Si presentano i risultati della prima edizione del Progetto Futurae (2020-2022), promosso dal Ministero del Lavoro e Unioncamere per favorire la conoscenza e la crescita dell’imprenditoria migrante, superando il modello autopoietico verso imprese capaci di attivare l’ambiente esterno. Unioncamere ha coordinato attività di informazione, selezione, formazione manageriale, assistenza ai business plan e accesso al credito, per sostenere la creazione di nuove aziende a titolarità migrante o mista.
Destinatari: persone con background migratorio, comprese seconde generazioni, regolarmente presenti in Italia e motivate all’autoimpiego. Per la prima volta Ministero e Unioncamere hanno offerto servizi integrati, prima frammentati tra reti etniche, associazioni e istituti di credito. Futurae risponde al bisogno di empowerment, rompendo l’isolamento e favorendo l’accesso a opportunità e risorse.
Keywords
Full Text:
PDF (Italiano)DOI: http://dx.doi.org/10.13132/2038-5498/16.4.1233-1249
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Registered by the Cancelleria del Tribunale di Pavia N. 685/2007 R.S.P. – electronic ISSN 2038-5498
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